Grotte, scogliere e spiagge azzurro cristallo...
Il Salento è una lingua di terra fra lo Ionio e l'Adriatico, con coste dalle alte falesie, calette nascoste, scogliere basse e pescose, lunghe ed interminabili spiagge ed un mare limpido e trasparente. Da un punto di vista naturalistico, è un’area non ancora completamente assediata da fenomeni massicci di antropizzazione. La costa adriatica, con le sue località a strapiombo sul mare blu intenso (San Foca, Otranto, Santa Cesarea Terme, Castro, Tricase e S.M. di Leuca), per lungo tratto accessibile solo via mare, è rimasta per molti anni lontana dalle tradizionali correnti di traffico turistico: il mare del litorale orientale si è quindi mantenuto di una bellezza ancora adamantina e assai pescoso.
Da un punto di vista cromatico il mare assume una colorazione blu scuro se osservato dalle alte scogliere a strapiombo sul mar Adriatico, e più tenue ma vario nelle sue sfumature che vanno dal verde smeraldo, al verdino, al celeste, se osservato dalle spiagge sabbiose o dalle basse scogliere del mar Ionio.
Al di sopra di queste grotte, svettanti a ridosso del mare, restano ancora i baluardi difensivi di angioini e aragonesi: si tratta di torri di avvistamento costiere, edificate con lo scopo di proteggersi dalle incursioni di altri popoli mediterranei, primi fra tutti i Turchi.
- By Charlotte



